Toscana - Pisa - Crespina Lorenzana
Enel Energia e Gas a Crespina Lorenzana
ABITI NEL COMUNE DI Crespina Lorenzana?
C'è una BUONA NOTIZIA!
Nel comune di Crespina Lorenzana è possibile richiedere l'esenzione dal pagamento dell'accisa!
RICHIEDI SUBITO UN CONTATTO VIA WEB PER SAPERNE DI PIÙ!
L'ESENZIONE DAL PAGAMENTO DELLE ACCISE È LA SOLUZIONE AI RINCARI DI BOLLETTE DI LUCE E GAS A Crespina Lorenzana!
A fronte dell’impiego di specifici prodotti energetici in processi produttivi siamo in grado di proporvi la migliore tariffa sul mercato Italiano per la fornitura di Energia Elettrica e Gas con esenzione dal pagamento dell'accisa.
Enel Business Agenzia DM a Crespina Lorenzana
Scopri anche le offerte di Enel Energia deidacate ai privati e alle imprese disponiobili in Toscana - Pisa - Crespina Lorenzana sono:
- OFFERTE LUCE
- OFFERTE GAS
- OFFERTE LUCE E GAS
- AUMENTO DI POTENZA
- ESENZIONI DELLE ACCISE GAS E ELETTRICO
- SWITCH OFFERTE DA ALTRO FORNITORE
- OFFERTE PER NUOVA FORNITURA
- VOLTURE
- SUBENTRI
- PRATICHE ENERGIVORI
Affidati a Enel Energia e scopri un mondo di servizi vicini a te e alla tua impresa.
Agenzia Enel Business e Privati Agenzia DM
CONSULTING
Da anni il nostro Studio persegue costantemente gli obiettivi di qualità e di eccellenza, al fine di fornire servizi in grado di soddisfare le esigenze dei Clienti. Per questo ci avvaliamo di professionisti altamente qualificati, applichiamo i massimi standard di qualità, utilizziamo tecnologie all'avanguardia che ci consentono di poter svolgere al meglio il nostro compito.
Alcuni cenni sul comune di Crespina Lorenzana
Crespina (pronuncia: kréspina) è una frazione che costituisce il capoluogo del comune italiano sparso di Crespina Lorenzana, nella provincia di Pisa, in Toscana.
Fino al 2013 costituì comune autonomo, composto anche dalle frazioni di Cenaia e Tripalle. Dal 1º gennaio 2014 si è fuso con Lorenzana per formare il nuovo comune di Crespina Lorenzana.
Il toponimo è attestato per la prima volta nel 983 come Crispina e deriva probabilmente da un nome di persona romano (Crispinius) di origine etrusca (Crespini, Crespnie, Crespe).
Le prime notizie relative a Crespina si attestano in data 16 agosto 983 e fanno riferimento al Vescovo di Lucca, che si trovava nel castello di Santa Maria a Monte, (Parte III del Volume V delle Memorie lucchesi).
Nel 1115 il centro passò sotto la dominazione lucchese per essere occupato dai Pisani nel 1165 e ritornare dieci anni dopo sotto la sovranità lucchese. Nel XIII secolo risulta definitivamente sotto il dominio pisano essendo inserito nel Capitanato delle Colline inferiori. Nelle varie scorrerie fiorentine, nel 1332 fu abbattuta la rocca, finché nel 1405 il castello, dopo lungo assedio fu conquistato dalle truppe fiorentine. Nel 1431 - a seguito di violenta ribellione - il castello fu definitivamente smantellato da Firenze che, nel frattempo, aveva eletto Crespina a podesteria dipendente dal vicariato di Lari.
Di Crespina scrive Emanuele Repetti: «Contrada, dove fu una rocca sopra un torrente dello stesso nome che pure lo diede alla sottoposta vallecola, chiamata talora Val di Crespina, più spesso Val Triana, con due chiese parrocchiali (S. Michele e S. Lucia); l'ultima delle quali sino dal 1413 fu riunita alla prima, eretta in prepositura nel 1744, state entrambe suffraganee della distrutta pieve di Triano, nella Comunità a 3 miglia toscane a levante di Fauglia, Giurisdizione di Livorno, Diocesi di Sanminiato, già di Lucca, Compartimento di Pisa. Risiede sopra vaga ed aperta collina che domina verso settentrione la Valle dell'Arno pisano, a ponente e libeccio il littorale e la città di Livorno: talché può dirsi questa la parte più deliziosa delle Colline pisane, mentre nel distretto di Crespina sono comprese molte ville signorili sotto i nomi Vallisonzi, Belvedere, S. Lucia, Cenaja, Borgo, Filichetto, Piazza, il Poggio, Bizzucchello, Guardia vecchia, Guardia nuova, Fungiaja, Leccia, Carpineto e Volpaia.»
La campagna circostante già alla fine del XVII secolo divenne meta di villeggiatura delle famiglie nobili e facoltose di Livorno e di Pisa; e nel XIX secolo raggiunse il suo splendore con la costruzione di numerose ville, fattorie e casini di caccia. Fu patria e sede di importanti pittori quali di fratelli Tempesti, di cui Ranieri Tempesti, ecclesiastico e rettore della chiesa di Belvedere dal 1780, eseguì pregevoli affreschi nella canonica adiacente alla Villa di Belvedere ove morì nel 1819. Il più famoso fratello Giovan Battista affrescò nella zona la villa di Belvedere, la chiesa, l'oratorio della villa "il Poggio" della famiglia Leoni, la villa Ott in frazione Tripalle ed altre vicine. Ma le maggiori presenze per numero e valore artistico si ebbero nella seconda metà dell'Ottocento. Molti di essi provenivano dalle famiglie proprietarie della zona come i Tommasi (Adolfo Tommasi, Angiolo Tommasi e Lodovico Tommasi) che ebbero una villa di famiglia (villa il Gelsomino) presso la chiesa nuova fino al 1904, la villa "La Favorita" a Bugallo di Augusto Rey fino al 1898, la villa Kienerk, mentre la campagna circostante ospitava le ville Gioli (Poggio alla Farnia presso Fauglia) e d'Acchiardi (verso Valtriano). Queste residenze divennero luogo di ritrovo di altri artisti meno facoltosi ma ospiti in vari periodi dell'anno come Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini e molti altri macchiaioli come Cannicci e Cecconi.
A Crespina è nato, nel 1911, il pittore-scultore Anchise Picchi al quale è stata recentemente intitolata una strada, amico di Luigi Gioli.
Dal 1º gennaio 2014 Crespina ospita la sede comunale del nuovo comune di Crespina Lorenzana.